Calcolo settimanale di gravidanza

Calcolo settimanale di gravidanza

Per ogni donna, scoprire di essere incinta è un momento speciale e indimenticabile che, nella maggior parte dei casi, viene scoperto con il ritardo del ciclo e un test di gravidanza positivo. Da quel momento tutto cambia e le scelte da fare sono tantissime tanto che metterle in ordine sembra inizialmente impossibile.

Per fortuna, basta prendersi un attimo per stabilire i giusti step e rendersi conto che basta seguire il tutto passo dopo passo per essere certe di fare ogni cosa per il meglio. 

Il primo importante passo da fare, quindi, è sicuramente quello del calcolo settimanale di gravidanza, in modo da capire in che momento della gestazione ci si trova e quali sono le cose da fare in merito. A seconda della settimana o del mese di gravidanza ci sono infatti tutta una serie di controlli da fare al fine di garantire il miglior stato di salute possibile a mamma e bambino. Motivo per cui è buona regola tenere con se una piccola agenda dove appuntare in che fase della gravidanza ci si trova, così da saper rispondere tempestivamente e senza rischio di errori ai dottori (ma anche ad amici e conoscenti) che si incontreranno durante questo percorso.

 

Calcolo settimanale e mensile di gravidanza

Per effettuare il calcolo settimane gravidanza e mesi basta risalire alla data di inizio dell'ultimo ciclo e questo anche se in genere il concepimento è da considerare come avvenuto almeno due settimane dopo. Ciò viene fatto perché di solito mentre la data dell'ultimo ciclo è certa non lo è quasi mai quella del concepimento. Per questo motivo i medici preferiscono basarsi su un dato certo, tenendo ovviamente in mente le due settimane di “gioco” che si frappongono tra l'ultimo ciclo e la data del concepimento.

Detto ciò, è importante sapere che la gravidanza viene datata in settimane e giorni, quindi una settimana + un giorno e via dicendo, e questo sempre per avere un parametro universale che tutti i medici siano in grado di comprendere.

Riassumendo, quindi, una datazione apparentemente incomprensibile come 3+1 significa che la donna è incinta da tre settimane ed un giorno.

 

Tabella settimane di gravidanza

Volendo schematizzare il tutto, in modo da capire a quante settimane si è, e considerando quanto detto poco sopra, ci si può orientare con una tabella come questa:

  • Primo mese – da 0+0 a 4+3
  • Secondo mese - da 4+4 a 8+5
  • Terzo mese – da 8+6 a 13+1
  • Quarto mese – da 13+2 a 17+4
  • Quinto mese – da 17+5 a 21+6
  • Sesto mese – da 22+0 a 26+2
  • Settimo mese – da 26+3 a 30+4
  • Ottavo mese – da 30+5 a 35+0
  • Nono mese – da 35+1 a 40+0

Va quindi ricordato che 0+0 sarebbe il primo giorno dell'ultimo ciclo avuto prima della gravidanza e che, come già detto, a parte questo primissimo esempio che non corrisponde neppure ad un'effettiva gravidanza, quando ci si trova davanti ai due numeri come 4+3 o 40+0, il primo indica le settimane mentre il secondo, i giorni.

Il primo mese quindi, per fare un esempio corretto di conteggio gravidanza, sta per da 0 settimane + 0 giorni a 4 settimane + 3 giorni.

Il resto del conteggio proseguirà allo stesso modo fino alla data del parto.

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